stai leggendo

featured

Italia e il “rischio Argentina”

Essere italiani all’estero non è facile, soprattutto se il proprio governo nazionale è irriso e sbeffeggiato da tutti i principali mezzi di informazione stranieri. Doversi giustificare e difendere per le storie di prostituzione, droga, festini, corruzione di giudici etc. non è facile, soprattutto vivendo in Argentina. Infatti il paragone fa male tra l’Italia di ora e una certa deriva populista (o peronista!), da repubblica delle banane, insomma una certa somiglianza allo stereotipo che dell’Argentina si ha all’estero!

L’Argentina, così come viene paragonata all’Italia dei nani e delle ballerine, io non la vedo! E gli argentini, molti, commentano divertiti che la situazione italiana assomiglia al loro periodo Menemista … degli anni novanta però! Ossia, la storia si è evoluta, Menem non c’è più e anche da questa parte di mondo l’Italia sembra arrivare dopo, imitare dunque comportamente che quaggiù sono già "passati di moda" …

E mentre Berlusconi parla di pericolo comunista e dispensa invettive contro tutto e tutti, quaggiù, dall’altra parte del mondo si sta approvando una legge sulla radiodiffusione il cui principale obiettivo è smantellare il monopolio esistente che minaccia la democrazia … direi che, per essere dipinta come "repubblica bananera" quest’Argentina è un passo avanti all”Italia che, il monopolio, lo ha eletto capo del governo …

E mentre Berlusconi offende le donne con le sue battute grossolane, da questa parte del mondo le donne accedono ad incarichi pubblici con maggior facilità che in Italia e la loro rappresentanza parlamentare è molto più imponente. L’Argentina, secondo l’indice di parità tra i sessi (Gender Gap Index pubblicato dal World Economic Forum) risulta al 24simo posto mentre l’Italia è al 67simo posto!

Solo pochi anni fa, in Europa, l’Italia si accomunava e paragonava alla Francia, mentre la Spagna, ancora in pieno sviluppo, prendeva a riferimento positivo gli italiani. Attualmente neppure la penisola iberica guarda all’Italia come un esempio da seguire e, sul canale spagnolo si susseguono programmi di approfondimento dove molti commentatori semplicemente si domandano "ma come fanno gli italiani a continuare a votare per Berlusconi?".

E Rai Italia? Beh, quella trasmette Bruno Vespa, proprio l’altra sera con un’intera puntata dedicata ad una miracolata della Madonnina di Lourdes … Forse un pellegrinaggio in massa laggiù farebbe bene ai miei connazionali. Essere italiani all’estero, in questo periodo, è proprio difficile!

Discussion

3 comments for “Italia e il “rischio Argentina””

This website uses IntenseDebate comments, but they are not currently loaded because either your browser doesn't support JavaScript, or they didn't load fast enough.

  1. Que son dos cretinas, que por que han estudiado son por encima de los otros,ustedes quieren saber donde esta el triunfo de Berlusca, e popular, no dengra ninguno, no como ustedes intelectuales de izquierda que se creen superior al otro, no lo son y despues son corruptos, como se demuestra en Italia, y al no se al gobierno ahora, hablate de la prensa internacional, ma les digo a quien le importa,lo que digan el periodico internazionale de izquierda, o de Murdoch, hagan propuesta y veran que Ganan, pero dejen la Putanatas.

    Posted by Dr. Nardi | October 12, 2009, 11:00 am
  2. Hola Señor Nardi. Que educación … Acá practicamos la democracia, y publicamos los comentarios de los resentidos tambien¡¡¡

    Posted by lavalen1971 | October 12, 2009, 12:46 pm
  3. cuanta razón en este articulo.Desde hace tres años vivo en Italia, al Sur más precisamente, y si…las comparaciones son tal cual.Es una pena pero la realidad es que para darse cuenta de las cosas hay que tomar distancia de las mismas por eso primero los argentinos y ahora los italianos vivimos situaciones incomprensibles y sobre todo inmerecidas para el pueblo.

    Posted by Marta | October 19, 2009, 4:40 am

Post a comment


Feed by liquida
Technorati Profile