Mentre in Italia prosegue lo stillicidio di titoloni da prima pagina sulle violenza perpetrate dagli stranieri e comincia, timido, il dibattito sul recente provvedimento approvato che istituisce e punisce il reato di “stalking” (atti persecutori), in Argentina è stata approvata una legge integrale per prevenire, sanzionare e sradicare la violenza contro le donne in tutti i loro ambiti di relazione interpersonale.
La legge argentina non istituisce nuovi reati penali, bensì allarga l’originaria definizione di violenza che, nel paese, era una fattispecie relegata all’ambito familiare; la legge allarga addiritura alla violenza simbolica, usata dunque dai mezzi di informazione per promuovere messaggi discriminatori. Sarà interessante vederne l’applicazione / applicabilità!
La violenza contro le donne è, infatti, ravvisabile in “qualsiasi condotta, azione o omissione che, in modo diretto o indiretto, in ambito pubblico e in quello privato, basata su una relazione di potere disuguale, abbia, per la donna, effetti sulla sua vita, libertà, dignità, integrità fisica, economica o patrimoniale così come di sicurezza personale".
Prevenzione, formazione, allargamento della tipologia di reati, ma per gli uomini violenti, che fare? Il metodo arriva dal Canada: un consolidato mix di tecnica per riconoscere e controllare i sintomi della violenza accompagnata da momenti di riflessione sulle tematiche di genere, che aiutano gli uomini a prendere coscienza della disuguaglianza nella relazione con la donna, della necessità di non discriminare. Un percorso obbligatorio per i condannati che impedisca dunque l’abbandono della terapia.
E mentre in Italia ce ne parla Maria Assunta Sarlo, raccontando dello psicanalista Luigi Colombo e la sua esperienza dei gruppi per uomini violenti del carcere di Bollate, in Argentina ne parla lo psicologo Mario Payarola, raccontando a Pagina 12 che, a volte, le donne maltrattate guardano con diffidenza a questi gruppi, soprattutto se gestiti da uomini perché credono che il coordinatore si possa alleare con il violento …
Payarola, che, come gli italiani, spinge perché questo metodo sia riconosciuto obbligatorio nel trattamento dei reati di violenza familiare, mette in guardia da alcune recenti esperienze statunitensi dove, al violento, è stata imposta la frequenza di corsi di yoga. Dice Payarola “i gruppi di gestione della rabbia … sono trattamenti basati sul controllo dell’ira e non affrontano le problematiche di genere … la tecnica da sola non basta”.
Esperienze ancora limitate, poco conosciute e praticate per affiancare gli uomini violenti nella presa di coscienza del proprio problema.
Le donne tutte poverine vero?? Ma guarda un po’!… Vorrei tanto
sapere se loro sanno che significa trascorrere un sabato sera da
sole…andare in bianco per anni…solo poche che lo sanno…Invece gli
uomini soli, tantissimi in Italia (forse il 40%) in astinenza
affettiva/sessuale forzata imposta dalle donne che li rifiutano a causa
della loro non corrisposta presenza fisica od economica i quali
insistono per colmare il bisogno d’amore che gli manca…. NON devono
essere perseguitati da questa ulteriore legge truffa solo a tutela
della donna!!! L’ Italia è l’unico paese al mondo che legalizza il
mal comportamento, il malcostume, le scorrettezze, i capricci ed i vizi
delle donne, le quali hanno seminato in questi ultimi 30 anni solo
solitudine e frustrazione tra gli uomini….gli uomini che soffrono la
solitudine perché eternamente rifiutati, hanno il diritto di insistere
affinché vengano accettati ….! Le donne devono imparare ad accettare
con coerenza gli uomini che soffrono la solitudine specialmente se di
animo nobile e di buoni sentimenti, invece di fare sempre al
contrario…la donna a causa della sua profonda ignoranza si diverte a
torturare psicologicamente spesso gli uomini che non lo meritano
sinceri ed onesti. Questa legge gli fornisce un arma in più per finire
di distruggere quel poco di onestà che c’è rimasta nell’uomo e per
favorire al massimo l’ipocrisia che ha costruito questo mondo “Finto”
dove conta solo l’apparenza fisica ed il denaro.
Uomini veri ribellatevi..!!!
sei messo male male…sicuramente sei il classico tipo che dopo 20anni ancora nomn è riuscito a rassegnarsi per una storia d’amore finita…ma pensa a vivere e cerca di trovare un pò di serenità e allegria..per forza ti mollano se fai sti discorsi..sai che palle!!!!ripigliati un pò a me mi hai fatto angosciare..ma..sai che c’è che son propio quelli come te che credono che le leggi siano a favore delle donne a far si che vengano create perchè non hanno rispetto e solidarietà perchè si incazzano se qualcuno ci tutela tu forse sarai stato sfruttato da una donna mi spiace ma se fosse tua figlia a subire uno stupro o la trovassi massacrata di botte in ospedale dimmi un pà ragioneresti ancora così..o se tua madre venisse ammazzata dal suo compagno parli per niente e sei tu un ignorante babbuino che sputa fuori veleno..ha fatto bene quella lì,,tiè..e spero che te ne becchi una peggio così impari..e curati.
ahahahahahahahahahah stata bravissima sabrina!!!!!!!!! quello è proprio tutto scemo! deve proprio curare il cervello. E forza alle donne!!!!!